Pur non essendo la città più esteticamente gradevole della Maremma, Castell’Azzara è uno dei centri più autentici, capace di offrire ai turisti un vero assaggio della vita di montagna.

Fondato dagli Aldobrandeschi di Santa Fiora nel XIII secolo, le leggende locali narrano di tre fratelli Aldobrandeschi, ciascuno dei quali voleva costruirvi un imponente castello. Incapaci di decidere a chi spettasse l’onore, se lo giocarono a zara, un gioco di dadi d’azzardo, e il vincitore costruì il suo castello con tre torri, una per ogni fratello.

Oggi, Castell’Azzara onora questa leggenda nel suo stemma, che ci mostra tre torri e un dado bianco.
Come la maggior parte dei comuni montani, Castell’Azzara viveva grazie alle miniere di mercurio. Quando chiusero, la città scivolò in uno stato di isolamento, per cui gli abitanti degli altri paesi della montagna iniziarono a chiamare la gente del posto gli orsi. Negli ultimi due anni Castell’Azzara si è ripresa grazie ai turisti che sono attratti dalle sue bellezze ambientali e storiche. La città è il libro di racconti del monte Amiata, con alcune delle leggende più interessanti della zona. È anche la sede dell’unica vera miniera aperta ai turisti ed è circondata da un parco naturale che è un vero paradiso, sempre se non temete i pipistrelli.
Ufficio Turistico: via Dante Alighieri 39 ( 0564 951251)

EVENTI

Festa del Tartufo d’Estate

Terza settimana di Luglio

Castell’Azzara è la capitale del tartufo della Maremma; vi si possono trovare sia il tartufo bianco, più raro e costoso, che la varietà marrone, dal prezzo più accessibile. I tartufi sono diversi a seconda del periodo dell’anno, ma il momento migliore per provare questa prelibatezza è certamente proprio durante questo festival.