L’isola principale dell’Arcipelago toscano, il Giglio, dista solo 20 km dalla costa dell’Argentario, ma sembra essere un mondo a parte.
Profondamente connessi alla loro isola, il Gigliesi raramente la lasciano, quindi la loro cultura e il loro stile di vita differiscono quasi totalmente da quello della terrfaerma maremmana.

Qui, le giornate trascorrono all’insegna del laissez-faire, grazie al clima mite e tranquillo e al paesaggio idilliaco.

In estate, le persone affollano l’isola per fare snorkeling, immersioni o semplicemente rilassarsi sui 28 km di costa che alterna lucido granito e spiagge sabbiose. In inverno, l’isola del
Giglio è molto più tranquilla e la maggior parte dei suoi negozi e ristoranti sono chiusi. Ma se siete interessati ad ammirare le oltre 700 specie di piante rare che vi crescono, o solo a esplorare il territorio
intatto in pace, non c’è momento migliore per visitarla. Nel 2011 l’isola è tristemente balzata agli onori delle cronache dopo il naufragio sulle sue coste della nave da crociera Costa Concordia. Più di 30 persone sono morte ed ancora nel 2014 il relitto è arenato e ben visibile dalle rive dell’isola, attirando ogni anno un dubbio ma consistente turismo voyeuristico; questo a fronte della viva preoccupazione dei Gigliesi, allarmati per le conseguenze dello stazionamento dell’enorme
carcassa sull’ecosistema dell’isola.

Come arrivare

Le compagnie di traghetti Toremar ( ww.toremar.it) e Maregiglio ( www.maregiglio.it) viaggiano ogni giorno tra Porto Santo Stefano e l’isola del Giglio. Per entrambi gli orari sono disponibili sui siti web; è possibile anche acquistare i biglietti online, altrimenti basta prenderli dai box al porto

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Festa di San Mamiliano

September

Really five festivals rolled in one, this annual event is a smorgasbord celebration of food, music, games, dancing, tradition and donkeys!