Campagnatico è un paese che sorge sotto la provincia di Grosseto, dista dal capoluogo di provincia circa 20 km, si colloca al centro dei territori della Valle dell’Ombrone, confinando con la Maremma, nei territori centro-occidentali della regione Toscana.

Il comune di Campagnatico occupa una superficie di 162,15 km², contando una popolazione di 2.380, confina con i comuni di Scansano, Civitella Paganico, Roccastrada, Cinigiano, Grosseto, Arcidosso e Roccalbegna.

Per quanto riguarda la storia, sappiamo che il paese sorse nel corso del X secolo come possedimento dell’Abbazia di San Salvatore al Monte Amiata e che poi passò nelle mani della famiglia degli Aldobrandeschi, successivamente il potere fu assunto dalla Repubblica di Siena, questo in seguito all’omicidio di Omberto Aldobrandeschi, ricordata anche da Dante nella sua opera, il controllo passò quindi nelle mani delle famiglie dei Visconti di Campiglia prima e dei Tolomei dopo, per finire, a partire dalla seconda metà del 1500, sotto il controllo del Granducato di Toscana.

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Campagnatico è un paese che sorge sotto la provincia di Grosseto, dista dal capoluogo di provincia circa 20 km, si colloca al centro dei territori della Valle dell’Ombrone, confinando con la Maremma, nei territori centro-occidentali della regione Toscana.

Il comune di Campagnatico occupa una superficie di 162,15 km², contando una popolazione di 2.380, confina con i comuni di Scansano, Civitella Paganico, Roccastrada, Cinigiano, Grosseto, Arcidosso e Roccalbegna.

Per quanto riguarda la storia, sappiamo che il paese sorse nel corso del X secolo come possedimento dell’Abbazia di San Salvatore al Monte Amiata e che poi passò nelle mani della famiglia degli Aldobrandeschi, successivamente il potere fu assunto dalla Repubblica di Siena, questo in seguito all’omicidio di Omberto Aldobrandeschi, ricordata anche da Dante nella sua opera, il controllo passò quindi nelle mani delle famiglie dei Visconti di Campiglia prima e dei Tolomei dopo, per finire, a partire dalla seconda metà del 1500, sotto il controllo del Granducato di Toscana.

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